Alleanza geotermica mondiale

Quintuplicare in tutto il mondo la capacità di sfruttare l’energia pulita proveniente dal sottosuolo. Questo l’obiettivo che si è prefissata a Parigi l’Alleanza geotermica mondiale (Global Geothermal Alliance), costituita da trentotto nazioni diverse. Sempre più paesi si stanno impegnando infatti affinché venga sfruttato nel modo migliore il grande potenziale geotermico a disposizione.

Purtroppo in tal senso nei paesi in via di sviluppo ancora si va a rilento, si registra infatti un tasso di aumento piuttosto modesto pari a circa il 3-4% all’anno. Le motivazioni di questo ritardo sono da ricercare nelle difficoltà e nei rischi legati alla perforazione geologica nella fase dell’esplorazione e anche nei costi tecnologici, non proprio alla portata di tutti.

L’Alleanza lavorerà per aumentare la quota di energia geotermica, sia nel settore elettrico che in quello termico. Per farlo, si propone di contribuire a creare le condizioni normative che rendano più agevoli gli investimenti privati nel settore, individuando modelli atti a ridurre i rischi derivanti dall’attività geotermica e, non ultimo, intensificando l’opera di sensibilizzazione sul tema e l’importanza di dare maggiore risalto a questo tipo di energia.

Attualmente la capacità installata è di 12 GW, si lavorerà dunque in modo tale che possa arrivare a 60 Gw entro il 2030.