Risarcimento danni per prodotto difettoso

Quando si acquista un prodotto e ci si accorge solo a casa che presenta un difetto di fabbrica, si ha diritto alla sua sostituzione o quantomeno alla riparazione. Ma c’è di più. Se il prodotto difettoso provoca addirittura un danno alla persona (basti pensare ad un prodotto elettronico ad esempio, che esplode causando un infortunio), allora si può fare richiesta di risarcimento danni. Come ottenere il risarcimento danni per prodotto difettoso?

La materia è regolamentata dal Codice del Consumo (art. 114), nel quale si afferma senza alcun dubbio che la responsabilità del danno ricade sempre sul produttore o sull’importatore del prodotto.

Dal momento stesso in cui si prende atto del danno subito, che deve comunque superare la cifra di 387 euro, si hanno tre anni di tempo per inoltrare a mezzo raccomandata la richiesta di risarcimento.

Perché questa venga accolta, bisognerà verificare che il danno ha distrutto un oggetto personale o provocato lesioni all’acquirente (o anche ad altra persona), che il prodotto presentava già il difetto al momento dell’acquisto e che esiste una evidente relazione di causa ed effetto tra il difetto e il danno subito. Se il produttore non risponde entro tre mesi, sarà costretto al risarcimento per legge.