Come impermeabilizzare i balconi

I balconi sono gli elementi della casa più esposti alle intemperie per questa ragione, durante la costruzione, è sempre meglio impermeabilizzare i balconi così da scongiurare infiltrazioni, muffe e cedimenti che possono verificarsi nel corso del tempo.

I costi per impermeabilizzare il balcone variano a seconda del tipo di materiale, dalla grandezza dell’opera e dalle tecniche utilizzate. Ad esempio, alcuni materiali possono essere posati a secco, altri invece prevedono l’utilizzo di una fiamma ossidrica, con quest’ultima procedura il costo è sicuramente più elevato.

In commercio è possibile acquistare impermeabilizzanti di tipo: liquido, la cui applicazione avviene grazie a un rullo o un pennello, è resistente alle forti gelate e ai raggi del sole, il pavimento prima di poter essere calpestato necessita almeno di 48-72 ore di asciugatura (a seconda del clima e del tipo di materiale); a membrana, formati da fogli che possono essere applicati sia in orizzontale che in verticale, in alcuni casi sono già dotati di collante oppure possono essere stesi mediante l’utilizzo di una fiamma ossidrica; a base cementizia, adatta per le superfici in calcestruzzo (la posa viene fatta prima di mettere le piastrelle), ha una ottima resistenza all’acqua e alle intemperie, viene usata soprattutto nella costruzione delle piscine.