I vetri di sicurezza, quali installare

I vetri di sicurezza (detti anche vetri antisfondamento o vetri stratificati o ancora vetri vetri laminati) sono in grado di garantire elevati standard di protezione verso le effrazioni, questa caratteristica è fondamentale soprattutto negli edifici a uso commerciale e professionale ma, sempre più spesso, vengono utilizzati anche per le abitazioni private. Per la loro realizzazione vengono utilizzati cristalli stratificati, ovvero vengono sovrapposti due o più strati di vetro resi ancora più robusti da una pellicola adesiva. La pellicola adesiva ha il duplice scopo di rinforzare il vetro e allo stesso tempo evitare che i frammenti conseguenti agli urti non producano schegge pericolose per le persone.

I vetri di sicurezza di suddividono in: antiproiettile, antifuoco, antiesplosione e antivandalismo. Prima di acquistarli per la nostra casa occorre conoscere le principali caratteristiche, vediamo quali sono.

I vetri antiproiettile sono realizzati per resistere ai colpi delle pallottole provenienti da armi da fuoco; quelli antifuoco sono composti da materiale ignifugo in grado di resistere alle alte temperature, trattiene il calore e funge da schermo protettivo; antiesplosione sono in grado di resistere alle deflagrazioni, non producono schegge e restano nella loro posizione; antivandalismo, forniscono protezione per piccoli atti vandalici e scongiurano l’entrata di malintenzionati in casa.