Inaugurato il primo impianto che integra geotermia e biomassa

A Castelnuovo Val di Cecina, in Toscana, è stato da poco inaugurato il primo impianto che integra geotermia e biomassa, realizzato da Enel Green Power. Questa costruzione così avanzata (la prima in assoluto di questo tipo al mondo) è la risposta dell’Italia agli accordi sul clima di Parigi, che hanno imposto a tutti i paesi la realizzazione di interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Le energie rinnovabili sono estremamente vantaggiose sia sul piano della sostenibilità ambientale che su quello economico, perché, trattandosi di fonti inesauribili, non sono soggette a continue variazioni di prezzo. Combinarle tra loro, poi, non solo è auspicabile ma assolutamente possibile.

Lo dimostra il nuovo impianto, per il quale sono stati investiti 15 milioni di euro, che si serve della biomassa agricola e forestale a filiera corta prodotta nel raggio di 70 km per migliorare la tradizionale produzione geotermica. Grazie alla biomassa infatti, il vapore geotermico si surriscalda incrementando la produzione di elettricità. Si calcola che in un anno si eviterà l’immissione nell’atmosfera di circa 13mila tonnellate di anidride carbonica.

“E’ un’innovazione tecnologica di grande valore – ha spiegato Massimo Montemaggi, responsabile geotermia di Enel Green Power – perché a impatto ambientale vicino allo zero e perché coniuga due fonti rinnovabili per una produzione che apre nuovi scenari a livello internazionale”.