Isolare con la lana di pecora

I materiali utilizzati per l’isolamento della casa possono essere di vario tipo, spesso sono di natura chimica, a volte naturali. La tecnologia al servizio della bioedilizia e del risparmio energetico per guardare al futuro non deve inventare nulla di nuovo, è la natura infatti ad offrirci le risorse migliori. Gli edifici, ad esempio, si possono isolare con la lana di pecora.

Si tratta di una materia prima conosciuta fin dai tempi antichi per le sue buone proprietà sia termoisolanti che fonoisolanti. Può trovare impiego in intercapedini di pareti, cappotti interni ed esterni ventilati, controsoffitti, pareti divisorie o anche nei sottopavimenti.

La lana di pecora inoltre è in assoluto la fibra tessile più igroscopica, in grado cioè di assorbire l’umidità per poi rilasciarla gradualmente, ne consegue che gli ambienti non risultano né troppo umidi né troppo secchi. Non è attaccabile dalle muffe, semmai ne previene la formazione. I vantaggi del suo utilizzo in fase di costruzione sono molteplici. I pannelli sono resistenti, facilmente trasportabili ed installarli è piuttosto semplice.

La preparazione della lana consiste in un lavaggio ad una temperatura max di 60° C con prodotti anti-tarme e sapone di Marsiglia per eliminare eventuali impurità così come il grasso in eccesso.