Lampadine a basso consumo, quali acquistare

L’Unione Europea ha stabilito che dal primo settembre 2013 le vecchie lampadine a incandescenza devono essere sostituite da lampadine a basso consumo come le fluorescenti compatte, le alogene a consumi ridotti e i led. Per scegliere le lampadine a basso consumo occorre leggere le etichette. Più che controllare i watt è necessario verificare i lumen, ovvero l’intensità luminosa, maggiori è questo valore e maggiore sarà il grado di illuminare l’ambiente, ad esempio tra i 500 e i 1000 lumen corrispondono all’incirca ai vecchi 60 Watt, intorno ai 2000 lumen corrisponde 150 Watt.

Sulle confezioni delle lampadine fluorescenti è indicata la percentuale di luce presente al momento dell’accensione, specifichiamo che questa tipologia impiega comunque del tempo per illuminare l’ambiente al contrario dei Led che entrano a pieno regime da subito. Occorre acquistare una percentuale alta quando dobbiamo utilizzare la lampadina per illuminare un ambiente di passaggio, in modo da non dover aspettare a lungo.

Il tipo di luce, se calda o fredda, è espresso in gradi Kelvin. Tra i 2400 e i 3300 la luce prodotta è vicina al bianco caldo, gradi superiori corrispondono a un tipo di luce fredda o azzurra. Per sapere se la lampadina può essere attaccata a un regolatore di intensità, l’etichetta deve riportare la voce “dimmer”.