Rivestire una vecchia poltrona

Se avete una poltrona logorata dall’usura o che, semplicemente, non vi piace più e vorreste magari trasformare, per una volta  provate a fare a meno del tappezziere e date spazio alla fantasia. Rivestire una vecchia poltrona può essere infatti un’ottima occasione per cimentarsi nel fai da te e risparmiare.

Certo, occorrono precisione e una buona dose di manualità e creatività, ma qualche utile consiglio da seguire potrà aiutare nella realizzazione dell’opera. Per prima cosa provvediamo a sfoderare completamente la poltrona e a misurarla con attenzione così da renderci conto di quanta stoffa abbiamo bisogno. Sarà opportuno inoltre effettuare una pulizia con un aspirapolvere manuale per rimuovere lo sporco accumulato.

Quindi, dopo aver deciso su quali tonalità puntare in base agli altri elementi di arredo presenti nella nostra casa, passeremo ad acquistare il tessuto in un negozio specializzato o centro all’ingrosso. Con della carta velina del tipo di quella che possiedono i sarti, ritagliamo dapprima le sagome, assicurandoci di lasciare almeno 3 o 4 cm di margine per le cuciture, e subito dopo la stoffa che inizieremo ad incollare con della colla vinilica sulla nostra poltrona a partire dalla spalliera, proseguendo con la seduta per arrivare ai braccioli. Lasciamo asciugare per circa un’ora.

Per nascondere le cuciture delle giunture e aggiungere un tocco ornamentale, potremmo infine decidere di applicare dei merletti o altro, servendoci della stessa colla utilizzata per la stoffa.